All’esito di una coordinata e rapida attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Civita Castellana e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno condotto una mirata attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nel centro storico cittadino. L’operazione, scattata nella tarda mattinata del 14 maggio, si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Da qualche tempo, i militari avevano notato movimenti sospetti per le vie del centro storico, individuando un appartamento che si sospettava potesse fungere da punto di riferimento per lo spaccio in città. Da qui la decisione dai Carabinieri d’intervenire nell’abitazione, dove i militari hanno sorpreso 3 giovani e hanno dato il via a un’approfondita perquisizione domiciliare, all’esito della quale è stato sequestrato quasi un chilo di stupefacenti di varia natura, tra cocaina, hashish e ketamina, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.
I tre giovani, ultimate le formalità di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Viterbo su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione odierna s’inserisce nell’ambito di più approfonditi controlli ed evidenzia, ancora una volta, la presenza sul territorio e la massima attenzione posta dall’Arma dei Carabinieri, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Viterbo, nelle indagini a contrasto di ogni fenomeno d’illegalità.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
